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Manomissioni

Manomissioni

Tutte le immagini scompariranno.Annie Ernaux, Gli anni Nel ritornare a casa mi sono avventata sul cassetto in cui teniamo le vecchie fotografie, metodicamente suddivise per annate. Sul retro di alcune, la grafia ballonzoli e tulle di mia madre ha annotato il luogo in cui sono [ … ]

Il Molare

Il Molare

Il vecchio pickup Ford tossisce quando giro la chiave, poi tace. Rimango un momento con le mani sul volante e le quattro ore di strada da Monterrey piantate nelle reni. Davanti a me San Francisco de las Dunas è rimasto uguale a come l’avevo lasciato: [ … ]

Il mio paesaggio più autentico

Il mio paesaggio più autentico

Dopo aver chiuso il libro, mi ritrovo a pensare che la sola verità che non smentisco mai è l’andare e il tornare, spostarmi continuamente e voltarmi, ogni tanto, a guardare quanto sia lontano il mare da dove ero e da dove sono, come cambia ciò [ … ]

A GAZA TUTTO BENE

A GAZA TUTTO BENE

Dopo una bomba ci fu il silenzio. Fino ad allora, con Zafira era diverso. Frequentavo Scienze della comunicazione e collaboravo come aspirante giornalista a un quotidiano locale. Zafira era la mia amica di penna virtuale: aveva ventun anni come me, studiava Giurisprudenza all’Israa University di [ … ]

Io, Margherita e Angelo

Io, Margherita e Angelo

Margherita scivolò tra me e Angelo nell’estate del 1999, quando tutti si chiedevano cosa ne sarebbe stato dell’Italia con l’euro; io invece iniziai subito a domandarmi di che cosa sapessero le sue labbra. Angelo la notò prima di me, quella sera di giugno, seduta sul [ … ]

Nove Millimetri

Nove Millimetri

Quando avevo vent’anni non facevano altro che ripetermi che ero nel periodo più bello della vita.Mi ci è voluto davvero poco per capire che non era così: esattamente nove millimetri, la misura che ha cambiato per sempre il mio modo di quantificare il tempo. Quando [ … ]

Una cosa che brucia

Una cosa che brucia

Silvia esce dall’acqua e raggiunge il lettino zoppicando. Trema, mi sposto per farla sedere. Ha una chiazza rossa tra l’alluce e l’indice e regge il piede con le mani, le dita sporche di sabbia.  – Prude da morire! – esclama. Per evitare di grattarsi, strofina [ … ]

L’Olmo della discordia

L’Olmo della discordia

Il vecchio aveva scavalcato la parete divisoria che separava il suo giardino dal mio e stava annaffiando la siepe, la mia siepe, con tutta la tranquillità del mondo.  Doveva aver scavalcato, perché il cancelletto era ancora chiuso come l’avevo lasciato. Non pensavo che il vecchio [ … ]

Karl

Karl

Cosa devi fare per meritare l’amore? Me lo sono chiesto tante volte e mi è tornato in mente Karl. È una storia che fatico a raccontare a parole. Ci sono storie che hanno un senso solo nella nostra testa. Fuori si disperdono. Chi le ascolta [ … ]

Alla mia compagna di stanza

Alla mia compagna di stanza

Da qualche parte, nel tempo e nello spazio  Cara Caterina, che emozione leggere e poi rileggere daccapo l’appassionata e commossa lettera che tu mi hai gentilmente dedicato e che io ho ritrovato a sorpresa martedì nella mia cassetta rossa della posta da zitella – se [ … ]